JAMAICA

Fini confessa di aver fumato uno spinello nell'82 durante un viaggio in Jamaica con amici e di essere stato male 2 giorni dopo. A parte la postilla sulle sue condizioni post-canna che è chiaramente fasulla e serve come espiazione pubblica (per far capire ai suoi elettori che è già stato punito per questa trasgressione). C'è da aggiungere che in Jamaica, a dispetto di quel che si crede, il consumo (anche solo il consumo) di cannabis è un reato punito con leggi molto più severe di quelle italiane (carcere). La legge è stata imposta dal dipartimento antidroga americano per bloccare l'enorme afflusso di marijuana durante gli anni 70 quando un vasto numero di comunità rasta, nelle montagne all'interno dell'isola, si dedicavano alla coltivazione del prezioso incenso che poi esportavano ai vicini yankee. Dunque il nostro amato vice-presidente del consiglio ha ammesso di aver commesso un reato. Estradizione?








