Cinaski

«La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.» C. Bukowski

giovedì, febbraio 02, 2006

C3


Occhei, occhei, possiamo riferirlo al mondo, io e la mia dolcissima metà abbiamo acquistato un macchina nuova chiamata citroen c3. Prendo spunto da un sms del mio preciso e puntuale amico "il grafico" per chiarire il concetto sulle polveri sottili. L'argomento del post voleva essere una riflessione su come dovrebbe cambiare la nostra vita per avere uno sviluppo sostenibile. Se realmente la civiltà del petrolio è alla frutta dobbiamo rimboccarci le maniche e capire che le cose devono cambiare in maniera abbastanza radicale. Non credo si debba tornare alle caverne perchè esistono le tecnologie ecologiche per mantenere il nostro attuale standard di vita senza ritornare ad essere dei cavernicoli. Se, ad esempio, ci fosse una rete metropolitana (sommersa o di superficie) simile a quella di Parigi, io non avrei nessun problema ad acquistare un auto in meno (e risparmiare un bel pò) per andare al lavoro con i mezzi pubblici, risparmiandomi così anche le incazzature delle colonne. Purtroppo attulmente fare l'ecologista è un lusso di nicchia per chi ha la fortuna di lavorare vicino a casa o per chi ha i soldi necessari ad acquistare una macchina ibrida (l'unica realmente valida è, secondo me, la toyota prius). Al resto della plebe toccano le briciole e qualche comportamento ecologico quà e là, anche perchè per eliminare ste' cazz' e polveri sottili le targhe alterne, le domeniche a piedi e compagnia cantando, mi sembrano più una minchiata per mettersi il cuore in pace più che qualcosa di realmente efficace.
A summa di tutto vi dico che ho scelto (ma è necessario che mi giustifichi?) la c3 perchè, a parità di auto, è quella che costava meno; se devo prendere un ferro da stiro che inquina (vedi discorso di grillo davanti alla fiat) almeno è meglio spendere poco.
La foto è, ovviamente, scaramantica....

3 Commenti:

  • Alle giovedì, 02 febbraio, 2006 , Anonymous Anonimo ha detto...

    sperém che sia a benzina verde ... visto che dopo il metano è il combustibile che immete MENO (osti non mi ricordo come si chiama) ... ... (non me vien) diciamo particellato nell'aria.
    ma ho come un brutto presentimento ... sarà mica 1.300 diesel!?

     
  • Alle giovedì, 02 febbraio, 2006 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Ocio qua ... eppoi mettono le tabelle di restrizione al traffico per lavarsene le mani.

    Dal Giornale di Vicenza di oggi...
    È un altro gennaio terribile, quello che ha vissuto Vicenza per la concentrazione di polveri sottili (il ben noto pm10) nell’aria. Come noto, da metà dicembre è andata ko la centralina di viale Milano che forniva le misurazioni in tempo reale, per cui per avere un quadro della situazione si è tornati al vecchio metodo: occorre aspettare che l’Arpav vada a prelevare i filtri presenti nelle centraline di via Spalato e del Quartiere Italia e misuri la concentrazione di polveri.
    Ieri quindi il Comune ha diffuso i dati relativi alle settimane centrali di gennaio, ed è un bollettino disastroso. L’Unione europea ha indicato il valore di 50 microgrammi per metro cubo come massimo da non superare nell’arco di una giornata (nell’arco di un anno non deve essere superato più di 35 volte), e invece nei 26 giorni di gennaio di cui finora si hanno i dati il limite è stato superato, e di gran lunga, sempre. Unica eccezione, domenica 8 gennaio.
    Anzi: in via Spalato - vale a dire che il dato riguarda un po’ tutte le zone vicine alle grandi vie di traffico della città - si è arrivati a registrare più del doppio del limite (cioè più di 100 microgrammi) in ben nove giorni, compresa la punta di 133 microgrammi registrati mercoledì 25, alla viglia della grande nevicata del 26 gennaio (giorno peraltro in cui le polveri sono scese sì, ma solo a 87, vale a dire ben oltre comunque il limite fissato dalla norma).
    Le cose non sono andate molto meglio in Quartiere Italia, che viene preso come riferimento per capire quanta aria inquinata si respira anche nelle aree residenziali della città: i 100 microgrammi (più del doppio del limite di 50) sono stati superati anche in questo caso per ben nove giorni su 25 misurati, con la punta di 124 registrata giovedì 19 gennaio, vale a dire nell’unico giorno in cui non era in funzione neppure la centralina di via Spalato.
    Vicenza, insomma, continua a respirare molto male, come un po’ tutta la pianura padana. E senza aver indivuato finora una cura efficace.

     
  • Alle venerdì, 03 febbraio, 2006 , Anonymous Anonimo ha detto...

    dimenticavo ... complimenti per l'acquisto e benvenuta C3.

    chiedo all'aministratore del blog se si possono editare i commenti una volta postati ... perchè mi rendo conto di essere un fiantinin impulsivo nel scrivere a tante volte magari non riesco a rendere la mia, quasi sempre, serena ironia ...

     

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